Risoluzione delle controversie

Scegliendo l'arbitrato amministrato CAM, le parti affidano a quest'ultima la gestione e l'organizzazione del procedimento, che si svolge in base alle norme contenute nel Regolamento, a cui arbitri e parti devono attenersi, nel rispetto del principio del contraddittorio e della parità di trattamento.

 

Flessibilità: l'applicabilità del Regolamento CAM non esclude che le parti possano scegliere le regole procedurali cui gli arbitri dovranno attenersi nel giudicare: potranno, ad esempio, determinare la sede e la lingua dell'arbitrato, nonché stabilire le norme che gli arbitri applicheranno per decidere la controversia.

Competenza tecnica: CAM, nel caso in cui sia chiamata a compiere la nomina, individua gli arbitri che decideranno della controversia tra professionisti esperti nella materia oggetto della lite e di comprovata esperienza nella pratica arbitrale.

Neutralità: a tutti gli arbitri, siano essi nominati dalle parti o dal Consiglio Arbitrale CAM, viene richiesta una dichiarazione di indipendenza ("disclosure") rispetto alle parti, ai loro difensori e alla materia del contendere, da compilarsi secondo le note predisposte. L'indipendenza dell'arbitro rappresenta il primo passo verso la corretta instaurazione del futuro procedimento arbitrale: per questa ragione CAM è stata la prima istituzione in Europa a introdurre, nell'ambito dei propri procedimenti, un Codice Deontologico cui gli arbitri devono attenersi nell'esercizio delle proprie funzioni. CAM garantisce costantemente l'indipendenza e l'imparzialità degli arbitri

Rapidità: il Consiglio Arbitrale CAM vigila sulla durata del procedimento, anche attraverso l'ausilio della Segreteria Generale, monitorando l'attività di arbitri e parti per garantire una rapida soluzione delle controversie.

Efficacia: la Segreteria CAM effettua il controllo di regolarità formale del lodo allo scopo di ridurre al minimo le possibilità di impugnazione del lodo;

Costi: al Regolamento CAM è allegato un tariffario, che rende le spese di procedimento e gli onorari degli arbitri immediatamente conoscibili.

Riservatezza: tutti i soggetti coinvolti nel procedimento sono tenuti da Regolamento a osservare la riservatezza del procedimento stesso e del lodo. Per fini di studio e in conformità alle disposizioni del Regolamento stesso, CAM può curare l'eventuale pubblicazione in forma anonima dei lodi resi. La pubblicazione avviene secondo le Linee Guida redatte dall'Università LIUC in collaborazione con CAM.