Risoluzione delle controversie

azzaliStefano Azzali, Segretario Generale della Camera Arbitrale di Milano, è stato nominato Presidente di IFCAI, l’International Federation of Commercial Arbitration Institutions.

La nomina è stata ufficializzata dall’Assemblea Generale della Federazione, riunitasi a Hong Kong lo scorso 16 ottobre. Stefano Azzali succede alla venezuelana Diana Droulers, rappresentante della Camera Arbitrale di Caracas.

IFCAI è una federazione di istituzioni arbitrali a cui aderiscono 52 Camere Arbitrali provenienti da tutto il mondo. Lo scopo della Federazione è stabilire e mantenere relazioni tra i vari centri, incoraggiando lo scambio di informazioni per promuovere l'utilizzo dell'arbitrato ed un suo uso “responsabile”. Dal 2009 sino alla nomina a Presidente di questi giorni, Stefano Azzali ne è stato il Segretario Tesoriere.

Camera Arbitrale di Milano fa parte di IFCAI dal 1991 e da allora ha dato un contributo attivo alla crescita della Federazione. Camera Arbitrale di Milano ha gestito negli ultimi vent’anni oltre 2.200 procedimenti arbitrali di cui circa il 20% internazionali.

La nomina di Stefano Azzali a Presidente di IFCAI è un riconoscimento significativo dei progressi fatti dall’Italia in materia di arbitrato.

Il nuovo Consiglio di IFCAI in carica sino al 2021:

Presidente
Stefano Azzali (Italia, Camera Arbitrale di Milano)

Segretario Tesoriere
Ismail Selim (Egitto, Cairo Regional Center For International Commercial Arbitration)

Vice Presidente
India Johnson (USA, American Arbitration Association)
Nassib Ziadé (Bahrain, Bahrain Chamber for Dispute Resolution)

Consiglieri
Sarah Grimmer (Hong Kong, Hong Kong International Arbitration Centre)
Alexander Fessas (Francia, International Chamber of Commerce)
Carlos Forbes (Brasile, Center for Arbitration and Mediation)
Gaston Kenfack (Camerun , Association pour la Promotion de l’Arbitrage en Afrique)
Anthony Abrahams (UK, Chartered Institute of Arbitrators)
Sundra Rajoo (Malesia, Kuala Lumpur Regional Centre for Arbitration)
Alexey Kostin (Russia, Russian International Commercial Arbitration Court)
Alice Fremuth-Wolf (Austria, Vienna International Arbitral Centre)