Risoluzione delle controversie

Partendo dal presupposto “Non si può non comunicare”, alcuni autori ne hanno fatto notare una conseguenza pragmatica delicata, ovvero “Non si può non influenzare” (e il conseguente reciproco “Non si può non essere influenzati”).
Sulla base di un tale presupposto, la strada corretta e utile è quella di acquisire strumenti che ci permettano di ampliare la consapevolezza di come sia la componente verbale che non verbale producano effetti e abbiano un impatto sui nostri interlocutori.

Dopo il primo incontro di aprile, questa volta Alessandro Roberti propone una giornata di studio e allenamento specifico sui principali schemi linguistici e sul loro impatto, dando ampio spazio alle esercitazioni.


Il corso è valido anche per l'aggiornamento formativo dei mediatori civili e commerciali.

Il corso è accreditato con 8 CFP preso l'Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano (ODCEC).

 

Programma