Risoluzione delle controversie

CAM agisce quale autorità di nomina in procedimenti non amministrati dalla stessa. Qualora le parti abbiano richiesto la nomina di arbitro a CAM, vi provvede il Consiglio Arbitrale. Se espressamente richiamati dalle parti, possono provvedere alla nomina il Presidente della Camera Arbitrale, il Presidente del Consiglio Arbitrale o il Direttore generale della Camera Arbitrale.
In tutti questi casi CAM può richiedere alle parti di fornire le informazioni che ritiene necessarie.

Modalità di nomina

Al fine della nomina dell’arbitro CAM tiene conto dei requisiti previsti dall’accordo delle parti, della natura della controversia, della competenza nella materia del contendere, delle norme applicabili al merito e al procedimento, delle competenze linguistiche e di qualunque altra opportuna circostanza. CAM tiene altresì conto del caso concreto al fine di garantire la nomina di un arbitro indipendente e imparziale, a prescindere dal suo ruolo all’interno del collegio.
In assenza di diverso accordo delle parti, CAM non può nominare arbitri:

  1. i membri del Consiglio di Amministrazione, i membri del Consiglio Arbitrale e i sindaci della CAM;
  2. i dipendenti della CAM;
  3. gli associati professionali, i dipendenti e coloro che hanno stabili rapporti di collaborazione professionale con le persone indicate sub a).

Costi

Per valori di lite fino a Euro 2.500.000
- Euro 1.000 +IVA ove dovuta, per la singola nomina.
- Euro 2.500 +IVA ove dovuta, per la nomina dell’intero collegio arbitrale (3 arbitri)

Per valori di lite superiori a Euro 2.500.000
Euro 4.000 +IVA ove dovuta, per la singola nomina.