Risoluzione delle controversie

Mediazione

Ordinanze e sentenze in materia di mediazione sono consultabili a questo link

Le pronunce sono ricercabili per ordine cronologico, foro di competenza, materia e argomento.
La raccolta giurisprudenziale è a cura di Orsola Arianna e Laura Rossi, mediatrici e collaboratrici dell'Osservatorio sulla Giustizia Civile di Milano.

 

Arbitrato

Cassazione civile, Sez. Un., 13/06/2017, n. 14649
In presenza di una clausola compromissoria di arbitrato estero, l'eccezione di compromesso, attesa la natura giurisdizionale e sostitutiva della funzione del giudice ordinario da attribuirsi all'arbitrato rituale in conseguenza delle disciplina complessivamente ricavabile dalla l. n. 5 del 1994 e dal d.lgs. n. 40 del 2006, deve ricomprendersi, a pieno titolo, nel novero di quelle di rito, dando così luogo ad una questione di giurisdizione e rendendo ammissibile il regolamento preventivo di cui all'art. 41 c.p.c., precisandosi, peraltro, che il difetto di giurisdizione nascente dalla presenza di una clausola compromissoria siffatta può essere rilevato in qualsiasi stato e grado del processo, a condizione che il convenuto non abbia espressamente o tacitamente accettato la giurisdizione italiana, e dunque solo qualora questi, nel suo primo atto difensivo, ne abbia eccepito la carenza.

Cassazione civile, sez. III, 17/01/2017, n. 941
Una clausola compromissoria prevista in un determinato contratto non si estende, automaticamente, a controversie relative ad altri contratti sebbene collegati a quello principale. (Nella specie, in applicazione del riferito principio, la Suprema Corte ha affermato che la clausola arbitrale, prevista all'interno del contratto di locazione principale, non era stata richiamata nel contratto di sublocazione e, pertanto, non poteva essere invocata in questo ultimo).

Corte di Cassazione, ordinanza n. 307, resa il 10 gennaio 2017
Se una domanda devoluta alla cognizione degli arbitri è connessa oggettivamente ad una domanda di competenza del giudice ordinario, salvo il caso in cui si verta in un'ipotesi di litisconsorzio necessario, non opera la vis attractiva in favore della giustizia togata.

Corte di Cassazione, sentenza n.9284 e 9285 , rese il 3 maggio 2016
Il lodo reso all'esito di un procedimento incardinato dopo l'entrata in vigore del d.lgs. n. 40/2006 può essere impugnato per errores in judicando qualora la clausola compromissoria sia stata stipulata prima dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 40/2006.

Corte di Cassazione, decisione n. 23893/2015
La Corte Suprema decide sull'invalidità sopravvenuta di una clausola compromissoria per indisponibilità del diritto oggetto della controversia in conseguenza di embargo internazionale.

Corte d'Appello di Milano, decisione n. 2184/2015
La Corte d'Appello decide sui limiti della revisione di un lodo arbitrale e sulla contrarietà all'ordine pubblico.

Corte di Cassazione, decisione n. 5693/2015
La Corte Suprema ha respinto un ricorso contro un lodo arbitrale impugnato per asserita omessa pronuncia nel merito.

Corte di Cassazione, decisione n. 10800, resa il 26 maggio 2015
La Suprema Corte declina la giurisdizione in favore di un arbitrato della LCIA.

Corte di Cassazione, decisione n. 17444, resa il 31 luglio 2014
La deroga al diritto sostanziale nazionale non richiede alcuna specifica accettazione.

Corte di Cassazione , ordinanza n. 24153, resa il 25 ottobre 2013
Arbitrato rituale - Disciplina introdotta dalla legge n. 25 del 1994 e dal d.lgs. n. 40 del 2006 - Natura giurisdizionale e sostitutiva della funzione del giudice ordinario - Configurabilità - Conseguenze.

Arbitrato estero - Clausola compromissoria - Eccezione di compromesso - Natura - Questione di giurisdizione - Configurabilità - Ragioni - Regolamento ex art. 41 cod. proc. civ. - Ammissibilità - Difetto di giurisdizione derivante da clausola compromissoria - Rilevabilità in ogni stato e grado del processo - Limiti.

Arbitrato estero - Validità della clausola compromissoria - Delibazione preliminare da parte del giudice adito - Necessità - Verifica favorevole - Rinvio innanzi agli arbitri - Vincolatività della delibazione - Esclusione - Pronunzia affermativa sulla giurisdizione - Efficacia di giudicato della predetta delibazione - Configurabilità.

Corte Costituzionale, decisione n. 223, resa il 19 luglio 2013
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 819-ter, comma 2, c.p.c., nella parte in cui esclude l'applicabilità ai rapporti tra arbitrato e processo, di regole corrispondenti alle previsioni dell'art. 50 c.p.c., ferma la parte restante dello stesso art. 819-ter

Corte d'Appello di Firenze, decisione n. 1038, resa il 27 giugno 2013
La Corte d'Appello di Firenze decide sulla differenza tra un errore di diritto e la libera valutazione delle prove da parte dell'arbitro.

Corte D'Appello di Milano, 12 novembre 2012
Procedimento di riconoscimento ed esecutività di lodi stranieri - Lodo pronunciato in arbitrato a pluralità di parti - Modificabilità della competenza territoriale per connessione - Non sussiste.

 

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