Risoluzione delle controversie

Al fine di favorire il massimo coordinamento con le politiche della Camera di Commercio, il Presidente della Camera di Commercio Metropolitana di Milano, Monza-Brianza e Lodi o un suo delegato, scelto tra i membri del Consiglio camerale, è di diritto il Presidente della Camera Arbitrale.

Il Consiglio d'Amministrazione, nominato dalla Giunta camerale, è composto da cinque membri: due consiglieri della Camera di Commercio di Milano e due esperti. Presidente del Consiglio di Amministrazione e della Camera Arbitrale è il Presidente della Camera di Commercio Metropolitana di Milano, Monza-Brianza e Lodi o un suo delegato, scelto tra i cinque membri.
Il Consiglio d'Amministrazione predispone i piani di sviluppo della Camera Arbitrale, adotta i provvedimenti necessari per la loro realizzazione in conformità agli indirizzi stabiliti dagli Organi della Camera di Commercio Metropolitana di Milano, Monza-Brianza e Lodi e fissa i parametri di valutazione dell'efficacia e dell'efficienza dell'azione aziendale.

Il Consiglio Arbitrale è composto da un numero minimo di sette membri a un numero massimo di undici, tra i quali sono scelti un presidente e un vicepresidente, tutti nominati per un triennio dal Consiglio di Amministrazione della Camera Arbitrale. Il Consiglio di Amministrazione della Camera Arbitrale può nominare quali membri del Consiglio Arbitrale esperti sia italiani sia stranieri.
Il Consiglio Arbitrale nomina gli arbitri, i conciliatori e i periti nei casi previsti dai regolamenti o se investito da un'apposita istanza; predispone le clausole compromissorie e i compromessi arbitrali standard.