Risoluzione delle controversie

avviare un arbitratoIl servizio di arbitrato CAM è garantito e operativo da remoto ed è possibile depositare nuove domande di arbitrato.
Il deposito della nuova domanda di arbitrato avviene via posta elettronica certificata (arbitrato.notify@legalmail.it) per una grandezza massima della singola e-mail di 50MB.
L’atto deve essere trasmesso alla CAM in formato .pdf che mostri la sottoscrizione.
La trasmissione via PEC dovrà essere completa di copia dei documenti prodotti e della procura.
La domanda dovrà indicare l’indirizzo PEC della controparte.
Nel termine all’uopo assegnato dalla Segreteria Generale dovranno pervenire alla CAM via posta o corriere un originale per CAM e un originale per ciascuna altra parte, completi di marche da bollo ove dovute.

Per il caso in cui la parte attrice non sia dotata di PEC, è possibile depositare la
domanda di arbitrato a mezzo di posta elettronica ordinaria. In tal caso si prega di contattare la Segreteria Generale: segreteria.arbitrato@mi.camcom.it per finalizzare le modalità di deposito della domanda alla CAM.

Per il caso in cui la parte convenuta non sia dotata di PEC, la domanda e gli allegati depositati dall’attore via PEC, dovranno avere un massimo di 18 pagine, pari a 36 facciate complessive, e non potranno superare la dimensione di 3 MB.

Per il caso in cui la parte convenuta risieda o abbia sede legale all’estero si prega di contattare la Segreteria Generale: segreteria.arbitrato@mi.camcom.it