Risoluzione delle controversie

avviare un arbitratoIl servizio di arbitrato CAM è garantito e operativo da remoto ed è possibile depositare nuove domande di arbitrato.
Il deposito della nuova domanda di arbitrato avviene via posta elettronica certificata (arbitrato.notify@legalmail.it) per una grandezza massima della singola e-mail di 50MB.
L’atto deve essere trasmesso alla CAM in formato .pdf che mostri la sottoscrizione.
La trasmissione via PEC dovrà essere completa di copia dei documenti prodotti e della procura.
La domanda dovrà indicare l’indirizzo PEC della controparte.
Nel termine all’uopo assegnato dalla Segreteria Generale dovranno pervenire alla CAM via posta o corriere un originale per CAM e un originale per ciascuna altra parte, completi di marche da bollo ove dovute.

Per il caso in cui la parte attrice non sia dotata di PEC, è possibile depositare la
domanda di arbitrato a mezzo di posta elettronica ordinaria. In tal caso si prega di contattare la Segreteria Generale: segreteria.arbitrato@mi.camcom.it per finalizzare le modalità di deposito della domanda alla CAM.

Per il caso in cui la parte convenuta non sia dotata di PEC, la domanda e gli allegati depositati dall’attore via PEC, dovranno avere un massimo di 18 pagine, pari a 36 facciate complessive, e non potranno superare la dimensione di 3 MB.

Per il caso in cui la parte convenuta risieda o abbia sede legale all’estero si prega di contattare la Segreteria Generale: segreteria.arbitrato@mi.camcom.it 

Si precisa che il Consiglio Arbitrale, con provvedimento del 12 marzo 2020, integrato in data 25 marzo 2020, ha deliberato la sospensione dei termini per il deposito di tutti gli atti dei procedimenti, compresi i lodi, così come ogni altro termine previsto dal Regolamento, a decorrere dal 16 marzo 2020 e fino al 15 aprile 2020