Risoluzione delle controversie

CAM, su istanza delle parti, nomina: gli arbitri, i consulenti tecnici, i periti e gli arbitratori in procedimenti non amministrati secondo il Regolamento (arbitrati ad hoc).
Le parti possono decidere, sino alla costituzione del Tribunale Arbitrale, di trasformare l'arbitrato ad hoc in amministrato, prevedendo l'applicazione del Regolamento CAM. La trasformazione può avvenire sia a seguito della proposta di una parte successivamente ratificata dall'altra parte, sia durante la prima udienza di costituzione. In quest'ultima ipotesi, sia le parti che il Tribunale Arbitrale possono richiedere l'assistenza di un funzionario CAM.

Come depositare l'istanza di nomina

Attraverso il servizio di nomina, le parti possono così scegliere che gli arbitri vengano nominati dai seguenti organi:
- Presidente CAM;
- Presidente del Consiglio Arbitrale CAM;
- Consiglio Arbitrale CAM;
Direttore Generale CAM.
Qualora le parti abbiano richiesto la nomina di arbitro (o consulente tecnico o perito o arbitratore) genericamente a CAM, vi provvede il Consiglio Arbitrale.
In assenza di diverso accordo delle parti, CAM non può nominare arbitri (o consulenti tecnici o periti o arbitratori):
a) i membri del Consiglio di Amministrazione, i membri del Consiglio Arbitrale e i sindaci CAM;
b) i dipendenti CAM;
c) gli associati professionali, i dipendenti e coloro che hanno stabili rapporti di collaborazione professionale con le persone indicate sub a).

L'istanza di nomina deve essere depositata in originale presso la Segreteria CAM e deve contenere:
- l'indicazione delle parti e degli eventuali difensori;
- l'indicazione degli arbitri, se nominati dalle parti;
- una breve descrizione della controversia e delle domande con l'indicazione del relativo valore economico;
- indicazioni utili sul numero degli arbitri e sulla loro scelta;
- la convenzione arbitrale.
Si richiede l'apposizione di marche da bollo da Euro 16,00 sull'originale dell'istanza (una marca ogni quattro pagine ed una ulteriore marca procura; la procura notarile non necessita di marche da bollo), in applicazione della normativa di cui al DPR 642/1972.
In alternativa, è possibile depositare l'istanza tramite PEC nel rispetto dei requisiti previsti per tale modalità.

Il costo del servizio (dal 3 giugno 2019)

Per valori di lite fino a Euro 2.500.000:
- Euro 1.000 oltre IVA ove dovuta, per la singola nomina.
- Euro 2.500 oltre IVA, ove dovuta, per la nomina dell’intero collegio arbitrale (3 arbitri)

Per valori di lite superiori a Euro 2.500.000:
Euro 4.000 oltre IVA, ove dovuta, per la singola nomina.

Il pagamento deve essere effettuato al momento del deposito dell'istanza.
Nelle ipotesi in cui il procedimento venga trasformato e la gestione dell'arbitrato venga affidata alla CAM, il costo del servizio di nomina sarà detratto dall'onorario previsto dal Tariffario.
I pagamenti possono essere effettuati:
- con assegno circolare intestato alla Camera Arbitrale di Milano;
- bonifico intestato a 'Camera Arbitrale di Milano' c/c n. 000061000X20 Banca Popolare di Sondrio, sede di Via Santa Maria Fulcorina 1, Milano IBAN: IT53 W 05696 01600 000061000X20 - SWIFT: POSOIT22